Bando per il sostegno a progetti sviluppati da aggregazioni di imprese

Bando per il sostegno a progetti sviluppati da aggregazioni di imprese

Regione Veneto: POR 2014-2020 Azione 1.1.4 e 3.3.1

 

Beneficiari

L’incentivo è rivolto ad Aggregazioni d’imprese (costituite nel numero minimo 3 imprese) mediante:
a) contratto di rete secondo cui deve essere definito l’organo comune incaricato di gestire, in nome e per conto dei partecipanti, l’esecuzione del progetto oggetto della domanda di sostegno;
b) consorzio con attività esterna, società consortile, società cooperativa;
c) associazioni o raggruppamenti di imprese, a carattere temporaneo, appositamente costituite per la realizzazione del progetto in questione.

Finalità

La Regione, con questo Bando, intende incentivare la collaborazione e l’aggregazione tra imprese e soggetti della ricerca a fine di promuovere, mediante forme aggregative, la tutela, la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione della ricerca applicata al sistema produttivo nonché sostenere il riposizionamento competitivo delle imprese, la capacità di adattamento al mercato e l’attrattività per potenziali investitori.
La dotazione finanziaria totale è di euro 10.500.000,00 di cui:
– euro 7.000.000,00 per le “Attività collaborative di R&S” (azione 1.1.4), che riguardano gli ambiti di
progetto individuati all’articolo 5, lettera a);
– euro 3.500.000,00 per il “Riposizionamento competitivo” (azione 3.3.1), che riguarda l’ambito di
progetto individuato all’articolo 5, lettera b).

Interventi concessi

Per le “Attività collaborative di R&S” (Azione 1.1.4 riferite allo sviluppo di nuovi prodotti / servizi e tecnologie innovative) sono concesse attività che rientrano nei seguenti ambiti:
1) «Ricerca industriale». Indagini critiche e ricerche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare e migliorare nuovi prodotti, processi o servizi. Essa comprende la creazione di componenti di sistemi complessi e può includere, se necessario ai fini della ricerca industriale, la costruzione di prototipi.
2) «Sviluppo sperimentale». Acquisizione, combinazione e utilizzo delle conoscenze e capacità di natura scientifica, tecnologica, commerciale
con lo scopo di sviluppare e migliorare prodotti, processi e servizi.
Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, la dimostrazione e la realizzazione di prodotti pilota e test effettuati in ambienti che riproducono le condizioni operative reali.
Per il “Riposizionamento competitivo” (Azione 3.3.1 – riferito all’incremento degli investimenti nei processi di innovazione con lo scopo di migliorare la tecnologia dei prodotti e dei cicli di produzione, distribuzione e gestione per un riposizionamento competitivo), sono concesse attività
che rientrano nel seguente ambito:
1) «Innovazione di processo». Applicazione di un nuovo o migliore metodo di produzione e distribuzione (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software).

Spese ammissibili

Sono ammissibili al sostegno le seguenti categorie:
a) Conoscenza e brevetti: costi per le conoscenze (quali, ad esempio, spese per acquisizione di risultati di ricerca) e i brevetti acquistati o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato. Tali spese sono ammissibili limitatamente alla durata del progetto e in proporzione all’uso effettivo degli attivi immateriali nell’ambito del progetto medesimo. Rientrano in questa voce anche
le licenze di software specificatamente acquisite per la realizzazione del progetto;
b) Strumenti e attrezzature: costi sostenuti per nuove attrezzature tecnico-specialistiche; tali spese sono ammissibili limitatamente alla quota di ammortamento o al costo della locazione semplice/operativa (noleggio) o alla locazione finanziaria (leasing) per la durata del progetto e in proporzione all’uso effettivo delle attrezzature nell’ambito del progetto;
c) Consulenze specialistiche e servizi esterni:
1) di carattere tecnico-scientifico: utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto, quali ad esempio consulenze o servizi informatici, consulenze tecniche o scientifiche, prove di laboratorio e attività di prototipazione, nonché i costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova;
2) di business: per l’impiego di una figura manageriale specialistica, esterna al personale delle imprese dell’aggregazione e a carattere temporaneo (cd. Temporary Manager), al fine di accompagnare l’aggregazione nell’attuazione del progetto supportandola:
– nell’analisi aziendale al fine di definire il piano finanziario e l’analisi competitiva del rischio e di mercato;
– nella definizione e validazione di un modello di business e l’avvio alla gestione manageriale;
– nella fase di brevettazione e tutela delle attività immateriali.
d) Personale dipendente: spese relative al personale dipendente dei soggetti aderenti l’aggregazione per lo sviluppo delle attività di realizzazione del progetto e in possesso di un’adeguata qualificazione
tecnica comunque sempre nel rispetto del limite massimo del 70% della spesa totale del progetto. Non sono ammissibili le spese relative al personale amministrativo, contabile, commerciale, di segreteria e di magazzino;
e) Spese per la realizzazione di un prototipo: spese relative ai materiali (componenti e semilavorati) e alle lavorazioni direttamente imputabili alla realizzazione del prototipo, dimostratore o impiantopilota. Sono ammissibili i soli materiali di consumo utilizzati per l’eventuale validazione del funzionamento del prototipo, dimostratore o impianto-pilota;
f) Spese generali: calcolate in misura forfettaria pari al 10% sul totale della voce di spesa “personale dipendente” (lettera d), secondo i principi di cui all’articolo 68, comma 1, lettera b) del Regolamento
(UE) n. 1303/2013;
g) Spese per garanzie: fornite da una banca, da una società di assicurazione o da Consorzi di garanzia collettiva dei fidi (Confidi), purché relative alla fideiussione di cui all’articolo 14, comma 1, lettera a).

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 15.00 del giorno 22 giugno 2017, fino alle ore 17.00 del 20 luglio 2017.

I dettagli del Bando per il sostegno a progetti sviluppati da aggregazioni di imprese sono disponibili nella scheda relativa al seguente link:

Industria 4.0 non solo macchine “intelligenti” ma connesse con la Legacy aziendale

Industria 4.0: non solo macchine “intelligenti” ma connesse con la Legacy aziendale

Gli strumenti informatici per la gestione dei flussi e dei processi diventano basilari per ottenere i benefici di legge.

NextBI, la business unit di Sanmarco Informatica, è il partner tecnologico di Prisma Servizi e del Consorzio Ethics che realizza con il proprio centro sviluppo gli strumenti di interconnessione previsti dalla legge. Ethics e NextBI offrono una consulenza gratuita alle aziende per fornire ogni indicazione e per approfondire l’argomento dell’interconnessione.

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Bando INAIL ISI 2016 su salute e sicurezza dei lavoratori

Bando INAIL ISI 2016 su salute e sicurezza dei lavoratori

Anche per quest’anno è stato confermato il Bando INAIL per il sostegno alle imprese che fanno investimenti con ricadute positive sulla salute e sicurezza sul luogo di lavoro.

Il Bando INAIL ISI 2016 su salute e sicurezza dei lavoratori è un contributo a Fondo Perduto del 65% fino a 130.000 euro per investimenti aziendali che abbiano ricadute positive sulla sicurezza e salute dei lavoratori.

Qui di seguito le principali aree di intervento che possono rientrare nel finanziamento INAIL ISI per la sicurezza:

  • Acquisto di macchinari
  • Bonifica aminato
  • Ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro
  • Acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati
  • installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • Interventi sulla sicurezza delle attività legate alla ristorazione

L’inserimento delle Domande deve avvenire dal 19 aprile 2017 al 05 giugno 2017.

Cliccando è disponibile la scheda sintetica del Bando.

Cambiamenti in vista per il Credito d’Imposta R&S

Cambiamenti in vista per il Credito d’Imposta R&S

Il Ddl di bilancio introduce interessanti novità per il credito d’imposta per la ricerca e sviluppo introdotto dal Dl 145/2013 articolo 3.

I cambiamenti previsti dalla prossima legge di stabilità in ambito di credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo risultano particolarmente interessanti e riguarderanno i progetti condotti nell’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016 (2017 per i soggetti solari).
L’intelaiatura di base della presente agevolazione resta invariata e cioè verrà conteggiata secondo un approccio incrementale rispetto alle spese del triennio 2012-2014 con l’estensione però di operatività del credito d’imposta di un ulteriore anno, portando quindi il periodo di vigenza al 2020.
La novità più interessante riguarda sicuramente l’omogeneizzazione delle aliquote applicate alle varie voci di spesa ammissibile, cosa che comporterà l’eliminazione della percentuale del 25% riconosciuta per la determinazione del credito per le quote di ammortamento sulle spese per strumenti ed attrezzature di laboratorio e sulle spese per competenze tecniche e privative industriali. Ciò comporterà una semplificazione dei conteggi in quanto non vi sarà più la necessità di suddividerli per tipologia di spesa; si avrà quindi l’applicazione dell’aliquota unica al 50%.
Di notevole rilievo è anche l’innalzamento del limite annuo del credito che sarà elevato dagli attuali 5 milioni a 20 milioni di euro e la previsione di un ampliamento della tipologia di personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo ammesse con l’eliminazione del requisito dell’elevata qualificazione (c.d. “personale altamente qualificato”).

Queste variazioni sono sicuramente molto interessanti, ma si consiglia di aspettare l’approvazione del testo definitivo della legge di stabilità prima di considerarle come cosa assodata, memori delle notevoli variazioni intervenute in corso d’opera negli anni passati.

Sostegno a progetti di ricerca che prevedono l’impiego di ricercatori

Sostegno a progetti di ricerca che prevedono l’impiego di ricercatori

Sostegno a progetti di ricerca che prevedono l’impiego di ricercatori

POR FESR 2014-2020 Regione Veneto – Azione 1.1.1

Bando per il sostegno a progetti di ricerca che prevedono l’impiego di ricercatori

Con il DGR n. 1581 del 10 ottobre 2016 la Regione Veneto ha stanziato 5 milioni di euro da erogarsi sotto forma di contributo a fondo perduto per le PMI.

La misura agevolativa finanzia progetti di ricerca che prevedono l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici) in azienda. I settori per i quali sono finanziati i progetti di ricerca devono riguardare:

  • l’agroalimentare
  • il manifatturiero
  • l’abitare sostenibile
  • l’industria creativa

L’inserimento dei ricercatori in azienda, per la realizzazione del progetto, può avvenire sia con assunzione temporanea diretta sia attraverso una convenzione tra impresa e struttura di ricerca per almeno 12 mesi.

Le spese ammesse sono di vario tipo oltre quella per i ricercatori (strumentazione, consulenza, etc…).

Il contributo va da un min. del 35% ad un max del 75% in base alle dimensioni aziendali, al tipo di progetto e da alcune premialità.

Sostegno a progetti di ricerca che prevedono l’impiego di ricercatori 

L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è prevista per a partire dalle ore 10.00 del giorno 17/01/2017 fino alle ore 17.00 del 17/02/2017.

 Sostegno a progetti di ricerca che prevedono l’impiego di ricercatori

Cliccando nel bottone di seguito è disponibile la scheda sintetica del Bando.

macchinari-e-impianti-por

Investimenti in macchinari, impianti e consulenze specialistiche

POR FESR 2014-2020 Regione Veneto – Azione 3.1.1

Nel B.U.R. n.91 del 20/09/2016 è stata pubblicata la DGR n.1444 del 15/09/2016 che disciplina l’accesso ad una nuova agevolazione, fruibile da parte delle imprese del settore manifatturiero – artigianato, come previsto previsto dall’Azione 3.1.1 del Programma Operativo Regionale (POR).

La misura agevolativa finanzia l’acquisto di macchinari, impianti e beni intangibili e l’accompagnamento nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.

Nello specifico:

Azione 3.1.1 (MANIFATTURA E ARTIGIANATO): sono agevolabili le PMI costituite da più di 12 mesi dalla data di apertura dei termini per la presentazione delle domande. Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili con un limite minimo di euro 6.750,00 (di contributo) e max di euro 67.500,00. Le domande possono essere presentate dal 18 ottobre al 25 ottobre 2016.

Le graduatorie verranno fomate in base all’ordine cronologico di invio delle domande e sulla scorta di una griglia di valutazione dei progetti e dei soggetti proponenti.

Cliccado è disponibile la scheda sintetica del Bando.

 

POR FESR 2014 - 2020 DEL FRIULI VENEZIA GIULIA ATTIVITA’ DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE

POR FESR 2014 – 2020 DEL FRIULI VENEZIA GIULIA ATTIVITA’ DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE

Attività 1.3.a INCENTIVI ALLE IMPRESE PER ATTIVITA’ COLLABORATIVA DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE – AREE DI SPECIALIZZAZIONE AGROALIMENTARE E FILIERE PRODUTTIVE STRATEGICHE

FINALITA’

Incentivi alle imprese per attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale – aree di specializzazione agroalimentare e filiere produttive strategiche. Contributo a fondo perduto per Aziende che svolgono attività coerente con il progetto presentato, concernente le aree di specializzazione “Agroalimentare”, “Filiere produttive strategiche”, “Tecnologie marittime” e “Smart Health” individuate nell’ambito della Strategia per la specializzazione intelligente.

I progetti devono essere realizzati in forma collaborativa secondo almeno una delle seguenti modalità:

a) collaborazione effettiva tra imprese indipendenti che presentano domanda di contributo a valere sul presente bando, di cui almeno una è PMI.

b) collaborazione con enti di ricerca, che partecipano al progetto in virtù di un contratto di ricerca;

c) collaborazione con altri soggetti esterni all’impresa, indipendenti dalla stessa, che partecipano al progetto in forma di consulenze di ricerca e/o sviluppo contrattualizzate.

BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi di cui al presente bando le micro, piccole, medie e grandi imprese.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese rientranti nelle seguenti voci:

a) personale impiegato nelle attività di innovazione

b) strumenti e attrezzature specifiche

c) servizi di consulenza qualificati per attività tecnico-scientifiche

d) prestazioni e lavorazioni necessarie all’attività

e) beni immateriali

f) materiali

g) spese generali.

 

Il limite minimo di spesa ammissibile del progetto per ciascuna impresa in relazione alla dimensione della stessa, è il seguente:

a) piccola impresa 30.000,00 euro;

b) media impresa 150.000,00 euro;

c) grande impresa 300.000,00 euro.

Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di 2.000.000,00 di euro.

 

AGEVOLAZIONE

L’intensità di aiuto applicabile alle spese ammissibili è la seguente:

Dimensione impresa Ricerca Sviluppo
a) Micro e piccola impresa 65 % 40%
b) Micro e piccola impresa che realizza il progetto in collaborazione effettiva con altre imprese 75% 55%
c) Media impresa 55% 30%
d) Media impresa che realizza il progetto in collaborazione effettiva con altre imprese 70% 45%
e) Grande impresa 45% 20%
f) Grande impresa che realizza il progetto in collaborazione effettiva con altre imprese 60% 35%

SCADENZA

La domanda è presentata, previa convalida e sottoscrizione con firma digitale, dalle ore 10.00 del giorno 7 giugno 2016 alle ore 12.00 del giorno 28 giugno 2016.

POR FESR 2014 - 2020 DEL FRIULI VENEZIA GIULIA ATTIVITA’ DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE

POR FESR 2014 - 2020 DEL FRIULI VENEZIA GIULIA ATTIVITÀ DI INNOVAZIONE

POR FESR 2014 – 2020 DEL FRIULI VENEZIA GIULIA ATTIVITÀ DI INNOVAZIONE

Attività 1.2.a INCENTIVI ALLE IMPRESE PER ATTIVITÀ DI INNOVAZIONE – AREE DI

SPECIALIZZAZIONE AGROALIMENTARE, FILIERE PRODUTTIVE STRATEGICHE,

TECNOLOGIE MARITTIME E SMART HEALTH

FINALITA’

Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell’industrializzazione dei risultati della ricerca. Contributo a fondo perduto per Aziende che svolgono attività coerente con il progetto presentato, concernente le aree di specializzazione “Agroalimentare”, “Filiere produttive strategiche”, “Tecnologie marittime” e “Smart Health” individuate nell’ambito della Strategia per la specializzazione intelligente.

 

BENEFICIARI

Micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale o unità operativa, in cui viene realizzato il progetto, attive nel territorio regionale.

 

SPESE AMMISSBILI

Sono ammissibili le spese rientranti nelle seguenti voci:

a) personale impiegato nelle attività di innovazione

b) strumenti e attrezzature specifiche

c) servizi di consulenza qualificati per attività tecnico-scientifiche

d) prestazioni e lavorazioni necessarie all’attivit

e) beni immateriali

f) materiali

g) spese generali.

Il limite minimo di spesa ammissibile del progetto per ciascuna impresa in relazione alla dimensione della stessa, è il seguente:

a) piccola impresa 30.000,00 euro;

b) media impresa 75.000,00 euro;

c) grande impresa 150.000,00 euro.

Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di 1.000.000,00 di euro.

 

AGEVOLAZIONE

L’intensità di aiuto applicabile alle spese ammissibili è la seguente:

a) Micro, piccola e media impresa 40%

b) Micro, piccola e media impresa che realizza il progetto in collaborazione effettiva con altre imprese 50%

c) Grande impresa che realizza il progetto in collaborazione effettiva con altre imprese 15%.

 

SCADENZA

La domanda è presentata, previa convalida e sottoscrizione con firma digitale, dalle ore 10.00 del giorno 7 giugno 2016 alle ore 12.00 del giorno 28 giugno 2016.

POR FESR 2014 – 2020 DEL VENETO NUOVE IMPRESE

POR FESR 2014 – 2020 DEL VENETO NUOVE IMPRESE

Asse 3. Azione 3.5.1 “Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro finanza”

Finalità

Rafforzare il sistema imprenditoriale veneto mediante il sostegno all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, oltre a generare nuove opportunità occupazionali. L’azione promuove, quindi, l’imprenditorialità facilitando lo sfruttamento economico di nuove idee e supportando gli investimenti necessari alla creazione di nuove imprese.

 

Beneficiari

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica.

 

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, oltre a generare nuove opportunità occupazionali. Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 15 giugno 2017.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;

b) spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie di cui alla lettera f);

c) spese notarili di costituzione della società o dell’associazione di professionisti;

d) mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, ad esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture;

e) consulenze specialistiche finalizzate all’accompagnamento/tutoraggio del beneficiario nella fase di realizzazione del progetto imprenditoriale ammesso all’agevolazione;

f) opere edili/murarie e di impiantistica;

g) programmi informatici.

 

Forma, soglie ed intensità del sostegno

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 50% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto:

  • nel limite massimo di euro 75.000,00 (settantacinquemila/00) corrispondenti ad una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore ad euro 150.000,00 (centocinquantamila/00);
  • nel limite minimo di euro 10.000,00 (diecimila/00) corrispondenti ad una spesa rendicontata ammissibile pari ad euro 20.000,00 (ventimila/00).

Non sono ammesse le domande di partecipazione i cui progetti comportino spese ammissibili per un importo inferiore ad euro 20.000,00 (ventimila/00).

 

Termini e modalità di presentazione della domanda

La domanda potrà quindi essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno mercoledì 13 luglio 2016, fino alle ore 18.00 del giovedì 28 luglio 2016.

POR FESR 2014 – 2020 DEL VENETO START UP INNOVATIVE

POR FESR 2014 – 2020 DEL VENETO START UP INNOVATIVE

“INVESTIMENTI A FAVORE DELLA CRESCITA E DELL’OCCUPAZIONE”

AZIONE 1.4.1 “Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di

applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca”

 

Finalità e oggetto del bando

La creazione e il consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale, mutuando gli obiettivi previsti dalla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto) e finalizzando l’azione verso le priorità e gli ambiti di specializzazione in essa contenuti, in coerenza con le finalità previste dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione.

Il bando prevede due distinte Sezioni:

– Sezione A: “CREAZIONE di start-up innovative” dall’articolo 4 all’articolo 16;

– Sezione B: “CONSOLIDAMENTO di start-up innovative” dall’articolo 17 all’articolo 29.

 

SEZIONE A: “CREAZIONE di start-up innovative”

Soggetti ammissibili

Promotori d’impresa che completano l’iscrizione della propria impresa nella Sezione speciale del Registro delle imprese di una delle CCIAA del Veneto dedicata alle start-up innovative entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di comunicazione del decreto di approvazione dell’elenco dei progetti ammissibili al finanziamento.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti di creazione di start-up innovative che, per la loro attività, usufruiscono dei servizi offerti da un incubatore presente sul territorio della regione Veneto.

Sono ammissibili i progetti coerenti con quanto definito nella RIS3 Veneto e nel Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione e orientati, quindi, verso le traiettorie di sviluppo previste dai quattro ambiti di specializzazione – Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries – attraverso lo sfruttamento delle tecnologie abilitanti – micro e nano elettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione – e dei driver dell’innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l’innovazione, non solo tecnologica.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese direttamente imputabili al progetto, coerenti con l’attività dell’impresa, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario, comprese tra un minimo di euro 5.000,00 e un massimo di euro 30.000,00.

Sono ammissibili a contributo, nel rispetto del principio della congruità della spesa, le seguenti tipologie

– Investimenti materiali e immateriali

– Strumenti e attrezzature

– Consulenze specialistiche e servizi esterni di carattere tecnico-scientifico e di business

– Spazi di lavoro

– Spese di costituzione (massimo 2.000,00 euro).

 

Forma, soglie ed intensità del sostegno

L’agevolazione, nella forma di contributo in conto capitale, è pari all’80% (ottanta per cento) della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto.

Termini e modalità di presentazione della domanda

La domanda potrà essere presentata all’apertura dello sportello prevista a partire dalle ore 10.00 del giorno 18 luglio 2016, fino alle ore 17.00 del 27 ottobre 2016.

 

SEZIONE B: “CONSOLIDAMENTO di start-up innovative”

Soggetti ammissibili

Possono presentare domanda di sostegno le piccole e micro imprese9, anche in forma di spin-off della ricerca, regolarmente costituite come società di capitali, registrate nella Sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle start-up innovative.

 

Interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti di consolidamento di start-up innovative e spin-off della ricerca coerenti con la RIS3 Veneto e con il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione e, orientatati, quindi, verso le traiettorie di sviluppo dei quattro ambiti di specializzazione: Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries attraverso lo sfruttamento delle tecnologie abilitanti – micro e nano elettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione – e i driver dell’innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l’innovazione, non solo tecnologica.

Spese ammissibili

– Investimenti materiali e immateriali

– Strumenti e attrezzature

– Consulenze specialistiche e servizi esterni di carattere tecnico-scientifico e di business

– Spazi di lavoro.

 

Forma, soglie ed intensità del sostegno

L’agevolazione, nella forma di contributo in conto capitale, è pari al 60% (sessanta per cento) della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto.

 

Termini e modalità di presentazione della domanda

La domanda potrà essere presentata all’apertura dello sportello prevista a partire dalle ore 10.00 del giorno 18 luglio 2016, fino alle ore 17.00 del 27 ottobre 2016.