Pubblicato il Decreto attuativo del Bando Digital Transformation

Pubblicato il Decreto attuativo del Bando Digital Transformation

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha pubblicato il decreto attuativo contenente le modalità e i termini per la presentazione dei progetti sul bando “Digital Transformation”. Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dal 15 dicembre 2020 esclusivamente mediante procedura informatica. Saranno valutate da INVITALIA tramite una proceduta valutativa a sportello.

Il bando finanzia progetti da 50 mila a 500 mila euro finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI mediante l’implementazione di tecnologie abilitati del Piano Nazionale Impresa 4.0 o altre tecnologie digitali di filiera.

La dotazione finanziaria del bando è di euro 100 milioni. Le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili del 50% così suddivisa: il 10% sotto forma di contributo; il 40% sotto forma di finanziamento agevolato, da restituirsi senza interessi, in un periodo della durata massima di 7 anni.

 

Cosa può fare per te Prisma Servizi?

  1. Individua e selezionare le attività di innovazione 4.0 ammissibili.
  2. Valuta dell’idea di progetto e verifica della corrispondenza ai requisiti e settori del Bando.
  3. Predispone della proposta di progetto e gestione del progetto.

 

I dettagli del Bando sono disponibili nella scheda relativa al seguente link:

Webinar Piano industria 4.0 e nuovi crediti d’imposta su ricerca, sviluppo e innovazione novità e scadenze 2020

Webinar gratuito: Piano industria 4.0 – novità e scadenze 2020

Prisma Servizi e Contec Industry – azienda che si occupa di processi industriali, impianti e macchine – hanno organizzato un webinar che spiega come ottimizzare i benefici fiscali proposti dal nuovo Piano Transizione 4.0.

Webinar gratuito Piano industria 4.0 - novità e scadenze 2020

Il nuovo Piano Transizione 4.0, previsto all’interno della Legge di Bilancio 2020 (27 dicembre 2019, n. 160), sostiene il processo di trasformazione delle imprese italiane attraverso incentivi e supporto nella nuova forma di credito di imposta per investimenti in beni strumentali, ricerca e sviluppo, innovazione e design e formazione 4.0.

Dal 1 gennaio 2020, quindi, le misure di superammortamento e iperammortamento vengono sostituite da un nuovo sostegno fiscale.

A quali domande risponderemo nel corso del webinar?

  • Quali sono le principali differenze tra super, iper-ammortamento e credito d’imposta ?
  • Quali sono le possibili modalità di impiego dei nuovi crediti d’imposta su ricerca e sviluppo ?
  • Che caratteristiche devono avere le macchine e gli impianti per beneficiare del Piano Industria 4.0?
  • Per poter accedere agli incentivi fiscali le macchine, linee ed impianti devono essere marcate CE?
  • Posso richiedere l’incentivo per i costi sostenuti per la messa a norma o il revamping di macchine ed impianti già in uso?
  • Come mi devo comportare per gli investimenti sostenuti prima del 2020?

Programma:

Investimenti in beni strumentali
– Dal super e iper-ammortamento al credito d’imposta

Investimenti in ricerca e sviluppo
– Modalità di impiego dei nuovi crediti d’imposta su ricerca e sviluppo

Industria 4.0 e Direttiva Macchine
– Quinto requisito – Marcatura CE
– Casi applicativi: cosa fare con insiemi di macchine e alle quasi macchine
– Revamping e adeguamenti sicurezza: opportunità e incentivi

Documentazione tecnica e giurata

Scadenze da rispettare
– Cosa fare prima del 31/12/2020
– Investimenti 2019: che possibilità ci sono?

 

Il webinar è gratuito e ha un taglio tecnico-operativo. Si rivolge a imprenditori, responsabili uffici tecnici, responsabili della manutenzione, responsabili amministrativi, responsabili acquisti e a tutte le figure aziendali coinvolte a vario titolo negli investimenti in beni strumentali.

 

Per scaricare la locandina del webinar cliccate qui:

Per potersi iscrivere cliccate qui:

 

Webinar gratuito le nuove agevolazioni per lo sviluppo aziendale 2020

Webinar gratuito: le nuove agevolazioni per lo sviluppo aziendale 2020

Prisma Servizi in collaborazione con l’area fiscale di Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna, ha organizzato il webinar gratuito:

LE NUOVE AGEVOLAZIONI PER LO SVILUPPO AZIENDALE 2020: CREDITO D’IMPOSTA BENI STRUMENTALI 4.0 E CREDITO D’IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO

Webinar gratuito le nuove agevolazioni per lo sviluppo aziendale 2020

L’appuntamento si svolge con piattaforma webinar ed è in programma martedì 29 settembre ore 18.30, previa iscrizione.

La novità

Per il 2020 un nuovo credito d’imposta è costituito da tre diversi crediti d’imposta, essendo determinata in misura differente per:
• gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo,
• per quelli in innovazione tecnologica e
• per quelli in design e ideazione estetica.

Per gli investimenti in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio (vale a dire quelli che erano oggetto di iper-ammortamenti), il credito d’imposta riconosciuto alle imprese è nella misura del 40% della spesa, per la quota investimenti fino a 2,5 milioni di euro.

Temi

Durante l’incontro si illustreranno i seguenti temi:

1. VECCHIA E NUOVA NORMATIVA PER GLI INVESTIMENTI STRUMENTALI 4.0: COSA CAMBIA?
Esposizione della nuova normativa,
Indicazione delle variazioni rispetto alla normativa precedente,
Commento sullo stato dell’arte dopo 3 anni di certificazioni.

2. VECCHIA E NUOVA NORMATIVA PER LA RICERCA E SVILUPPO: COSA CAMBIA?
Esposizione della nuova normativa,
Indicazione delle variazioni rispetto alla normativa precedente,
Commenti su casi concreti e verifiche condotte sul CI 2015 – 2019
Commenti sulle modalità di impiego dei nuovi CI ricerca e sviluppo.

3. LE PREVISIONI IN ELABORAZIONE PER GLI ANNI A VENIRE, RELATIVAMENTE A TALI AGEVOLAZIONI.

Relatori

Antonio Budri – Consulente e amministratore Prisma Servizi
Mario Scapinello – Responsabile area fiscale e contabile

Misure volte a favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttive delle micro imprese e PMI

Misure volte a favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi di micro imprese e PMI

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato un nuovo bando, con una dotazione di 100 milioni di euro, per favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI appartenenti ai settori manifatturiero e dei servizi diretti alle imprese manifatturiere, quelle del settore turistico impegnate nella digitalizzazione per la fruizione dei beni culturali e quelle del settore commercio.

Obiettivo dell’agevolazione è contribuire all’innovazione e alla crescita di competitività del tessuto produttivo del Paese.

 

Nello specifico, le tipologie di progetti ammissibili devono riguardare:  l’innovazione di processo, l’innovazione organizzativa e i progetti di investimento, coerenti con la finalità di sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI attraverso l’implementazione delle tecnologie abilitanti 4.0 e delle soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

 

Le agevolazioni alla digital transformation sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili del 50% così suddivisa:

  • 10% sottoforma di contributo;
  • 40% sottoforma di finanziamento agevolato, da restituirsi senza interessi, in un periodo della durata massima di 7 anni.

Iperammortamento in corso di validità il terzo rinnovo dell'agevolazione

Iperammortamento: in corso di validità il terzo rinnovo dell’agevolazione

Presentazione

Il termine “Industria 4.0” Viene utilizzato per identificare le rapide trasformazioni tecnologiche nella progettazione, produzione e distribuzione di sistemi e prodotti collegati alla cosiddetta “quarta rivoluzione industriale” che vede un impiego sempre più pervasivo di dati e informazioni, di tecnologie computazionali e di analisi dei dati, di nuovi materiali, componenti e sistemi totalmente digitalizzati e connessi. Tutto ciò è reso possibile attraverso l’individuazione di soluzioni tecnologiche per: a) Ottimizzare i processi produttivi; b) Supportare i processi di automazione industriale; c) Favorire la collaborazione produttiva tra imprese attraverso tecniche avanzate di pianificazione distribuita, gestione integrata della logistica in rete e interoperabilità dei sistemi informativi.

In tale contesto lo Stato Italiano con la Legge di Stabilità 2019 (legge 145/2018) ha approvato il terzo rinnovo del cosiddetto “IPERAMMORTAMENTO”, volto ad incentivare processi di trasformazione tecnologica e/o digitale.

Beneficiari

L’agevolazione è rivolta a tutte le Aziende produttive operanti sul territorio nazionale.

Spese ammissibili

Sono ammissibili i beni strumentali quali macchine per la trasformazione delle materie prime, impianti di lavorazione e movimentazione, dispositivi di automazione e simulazione. Si rimanda alla consultazione dell’allegato A della legge 232/2016 per una puntuale elencazione dei beni agevolabili. Tutti i beni di cui sopra devono rispondere a cinque caratteristiche:

  1. – Disporre di un controllo per mezzo di Cnc (Computer numerical control) e/o Plc (Programmable logic controller);
  2. – Avere la capacità di interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
  3. – Essere predisposti per integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
  4. – Avere un’interfaccia tra uomo e macchina semplice e intuitiva;
  5. – Rispondere ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

Inoltre tutte le macchine sopra citate devono essere dotate di almeno due tra le seguenti caratteristiche per renderle assimilabili o integrabili a sistemi cyberfisici:

–     Sistemi di tele manutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;

–     Monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;

–     Caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico).

La legge di stabilità 2017 ha esteso il già esistente superammortamento del 140% ai software/sistemi informatici a condizione che l’impresa usufruisca al tempo stesso dell’iperammortamento al 250%, indipendentemente dal fatto che il bene immateriale sia o meno specificatamente riferibile o collegato al bene materiale agevolato. L’allegato B alla suddetta legge di stabilità individua le caratteristiche dei software ammissibili:

–     Software per la progettazione, rilevazione delle prestazioni e produzione di manufatti, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del prodotto/processo produttivo e per l’archiviazione digitale strutturata (sistemi CAD-CAM, EDM, PDM, PLM, Big data Analytics, sistemi SCADA, MES, CMMS, soluzioni Iot e Cloudcomputing).

–     Software di supporto alle decisioni e analisi predittiva (sistemi di BI, di simulazione e cyberfisici).

–     Software di ausilio all’interazione uomo-macchina.

–     Software di cybersecurity.

Se il software è “Embedded”, e quindi necessario al funzionamento del bene, scatta anche per esso l’iperammortamento ovvero il maggior incremento della quota aggiuntiva di deduzione (come i beni materiali).

Per i beni facenti parte del contesto di apparati per l’assicurazione della qualità e per la sostenibilità dei processi produttivi, nonché per i dispositivi utili all’interazione con le macchine, “indossabili” è prevista l’ammissibilità previa la sola interconnessione con i sistemi di fabbrica.

Agevolazione

L’agevolazione consiste in un innalzamento della percentuale di ammortamento dal 150% (beni acquistati nel 2017 – 2018) al 170% (beni acquistati nel corso del 2019), per i beni ammissibili. In altre parole quindi l’acquisto di questa tipologia di beni consente un ammortamento fiscale (non civilistico!!) dal 250 al 270%.

Modailità di fruizione

L’agevolazione consente di usufruire di una quota di ammortamento annua maggiorata del 150% – 170% con contestuale abbattimento dell’utile di esercizio. La fruizione della maggiore quota può avvenire solamente dopo che i beni siano stati interconnessi in rete aziendale e siano stati integrati nei flussi informativi del gestionale aziendale: tale condizione deve essere attestata tramite perizia tecnica giurata. Per i beni di valore inferiore a 500.000 euro la normativa prevede che sia sufficiente la sola attestazione del Legale rappresentante, in forma di dichiarazione sostitutiva d’atto notorio. Tuttavia, alla luce di precedenti esperienze, è più prudente procedere comunque con la perizia anche in questo secondo caso.

Gli investimenti condotti dovranno essere consegnati e collaudati entro il 31 dicembre 2020 (salvo ulteriori estensioni). La perizia e la conseguente fruizione potrà invece avvenire entro il periodo di ammortamento del bene, senza perdita di contributo (la quota non dedotta verrà dedotta l’ultimo periodo di ammortamento del bene).

POR - FESR 2014-2020 REGIONE VENETO 1.1.1

POR – FESR 2014-2020 REGIONE VENETO – Azione 1.1.1

POR - FESR 2014-2020 REGIONE VENETO - Azione 1.1.1

Sostegno a progetti di ricerca alle PMI che prevedono l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici) presso le imprese stesse.

La Regione Veneto ha stanziato € 4.500.000 per incentivare l’attività di ricerca specializzata e di sviluppo sperimentale, sia i meccanismi di innovazione tramite l’impiego di ricercatori.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti coerenti con la RIS3 Veneto e con il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione e, orientati quindi, verso le traiettorie di sviluppo previste dai quattro ambiti di specializzazione: Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries attraverso lo sfruttamento delle tecnologie abilitanti – micro e nano elettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione – e dei driver dell’innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l’innovazione, non solo tecnologica, e che prevedono l’impiego di ricercatori nelle imprese per lo svolgimento di una delle seguenti tipologie progettuali:

a) ricerca industriale;
b) sviluppo sperimentale;
c) innovazione di processo.

Ai fini del presente bando, sono considerati ricercatori il personale in possesso di un dottorato di ricerca conseguito presso una Università italiana o estera (se riconosciuto equipollente sulla base della legislazione vigente in materia) o in possesso di Laurea Magistrale in discipline in ambito tecnico o scientifico purché impiegato in attività di ricerca e sviluppo o innovazione.

 

Intensità del Contributo

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, è concesso a fronte di un progetto che, in base alla tipologia di attività progettuale, prevede una spesa ammissibile compresa tra i seguenti valori:

Ricerca industriale: min 80.000,00 – max 350.000,00
Sviluppo sperimentale: min 40.000,00 – max 200.000,00
Innovazione di processo: min 20.000,00 – max 100.000,00

L’intensità del sostegno varia in relazione alla tipologia di attività progettuale e alla classificazione dimensionale dell’azienda, come di seguito indicato:

Piccola Impresa

Ricerca industriale: 70%
Sviluppo sperimentale: 45%
Innovazione di processo: 50%

Media impresa

Ricerca industriale: 60%
Sviluppo sperimentale: 35%
Innovazione di processo: 50%

L’intensità di aiuto per le attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale può essere aumentata, nel caso in cui i risultati del progetto siano ampiamente diffusi (entro la data di presentazione della domanda di saldo) attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito, in modo proporzionale alla portata del progetto.

 

Presentazione delle domande

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 15.00 del 21 giugno 2019, fino alle ore 17.00 del 6 agosto 2019.

POR - FESR 2014-2020 REGIONE VENETO 3.1.1 Manifattura

POR – FESR 2014-2020 REGIONE VENETO – Azione 3.1.1 Manifattura

POR - FESR 2014-2020 REGIONE VENETO - Azione 3.1.1 Manifattura

“Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale”. Sub-Azione A “ Settore Manifattura.

La Regione Veneto ha stanziato € 16.000.000 per sostenere gli investimenti delle PMI.
Con il presente Bando la Regione intende valorizzare i settori della produzione del sistema manifatturiero e dell’artigianato di servizi veneti, anche aumentando la “cultura d’impresa”, per un duraturo rilancio di essi, promuovendo interventi di sviluppo d’impresa.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.
Per gli investimenti materiali: è necessario che l’intervento comporti l’invarianza o il miglioramento, per unità di prodotto o per il servizio offerto, delle prestazioni ambientali nell’area direttamente interessata (invarianza o diminuzione dei consumi energetici, idrici e di materie prime, assenza di nuove fonti di emissioni aeriformi, idriche, sonore, luminose, rifiuti, etc.).

Dotazione Finanziaria

Il Bando ha una dotazione finanziaria iniziale, per l’anno in corso, pari ad euro 16.000.000,00 (sedicimilioni/00), così distribuiti:

  • Sportello A “Industria 4.0” – Interventi che prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”: euro 8.000.000,00;
  • Sportello B – Interventi che non prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”: euro 8.000.000,00.

Presentazione delle domande

La domanda potrà essere presentata a partire:

  • Per lo sportello A “Industria 4.0”: dalle ore 10.00 di martedì 9 luglio 2019 fino alle ore 17.00 di martedì 16 luglio 2019.
  • Per lo sportello B: dalle ore 10.00 di giovedì 18 luglio 2019 fino alle ore 17.00 di giovedì 25 luglio 2019.

I dettagli del Bando sono disponibili nella scheda relativa al seguente link:

POR - FESR 2014-2020 REGIONE VENETO - Azione 3.1.1

POR – FESR 2014-2020 REGIONE VENETO – Azione 3.1.1 Commercio

POR - FESR 2014-2020 Azione 3.1.1 Settore Commercio

“Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale”. Sub-Azione B “Settore Commercio” PMI Aggregate.

La Regione Veneto ha stanziato € 5.000.000 per sostenere gli investimenti del sistema produttivo nei settori del commercio, della somministrazione e dei servizi mediante forme aggregate di piccole e medie imprese aventi sede legale e/o operativa all’interno della Regione Veneto. Dovranno avere un codice Ateco primario e/o secondario ricompreso all’interno della Macroarea G “Commercio all’ingrosso e al dettaglio” e Macroarea I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”.

Beneficiari

Possono essere beneficiari del sostegno, per il tramite del Capofila, le PMI, come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, riunite in forma aggregata, esclusivamente attraverso la sottoscrizione dell’Accordo di Partenariato ed esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati all’Allegato C al Bando:
– G “Commercio all’ingrosso e al dettaglio”;
– I 56 “Attività dei servizi di ristorazione”.

Il partenariato deve avere una composizione minima di n. 3 imprese.

Finalità

L’obiettivo è rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo nei settori del commercio, della somministrazione e dei servizi, mediante forme aggregative di piccole e medie imprese (PMI) che sviluppano un progetto strategico comune, finalizzato ad accrescere l’attrattività e la competitività delle imprese commerciali, l’innovazione dei sistemi di offerta commerciale, la valorizzazione e promozione delle eccellenze commerciali (shopping), enogastronomiche e storiche locali. Il raggiungimento di tali finalità richiede l’adesione degli operatori di settore ad una visione strategica e di investimento comune, che deve muovere dal territorio e dai soggetti impegnati nello sviluppo locale che costruiscano dei partenariati, secondo il modello previsto dai Distretti del commercio riconosciuti con la deliberazione della Giunta regionale n. 237 del 6 marzo 2018.
Il Bando è finalizzato all’assegnazione di contributi per la riqualificazione dei centri storici e urbani, la promozione di iniziative innovative per la modernizzazione della rete distributiva veneta anche al fine dello sviluppo di attività commerciali nelle aree desertificate, la valorizzazione e al sostegno del commercio tradizionale anche attraverso il riconoscimento dei luoghi storici del commercio, oltre che per lo sviluppo del commercio elettronico (e-commerce). Il Bando ha una dotazione finanziaria pari ad euro 5.000.000,00 (milioni/00).

 

Presentazione domande: dalle ore 10.00 del 31 maggio 2019 alle ore 18.00 del 31 luglio 2019.

 

I dettagli del Bando sono disponibili nella scheda relativa al seguente link:

POR - FESR 2014-2020 REGIONE VENETO - Azione 1.1.4

POR – FESR 2014-2020 REGIONE VENETO – Azione 1.1.4

POR - FESR 2014-2020 REGIONE VENETO - Azione 1.1.4

“Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione”. Azione 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”.

La Regione Veneto ha stanziato 10.000.000 di euro per agevolare le piccole, medie e grandi imprese che, in aggregazione di almeno 3 soggetti, realizzino un progetto finalizzato allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi e allo sviluppo di tecnologie innovative sostenibili, efficienti ed inclusive per introdurre nei sistemi produttivi prodotti e impianti “intelligenti”, dispositivi avanzati, di virtual prototyping e servizi ad alta intensità di conoscenza.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute, nel caso in cui l’aggregazione sia composta da PMI, e del 40% se è coinvolta una grande azienda.

Beneficiari

Può presentare domanda di sostegno l’aggregazione di imprese definita con legge regionale 30 maggio 2014, n. 13, articolo 2, comma 3. L’aggregazione di imprese è composta nel numero minimo di 3 imprese. Tra le imprese che compongono l’aggregazione è ammessa una sola grande impresa. L’aggregazione deve prevedere il coinvolgimento di un organismo di ricerca iscritto nel portale regionale Innoveneto.

Finalità

La Regione intende incentivare la collaborazione e l’aggregazione tra imprese e soggetti della ricerca al fine di promuovere, mediante forme aggregative, la tutela, la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione della ricerca applicata al sistema produttivo. Il bando concorre, inoltre, a dare attuazione alla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione del Veneto (RIS3 Veneto – Smart Specialization Strategy del Veneto) e recepisce gli indirizzi definiti dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione.
Il Bando ha una dotazione finanziaria pari ad euro 10.000.000,00 (milioni/00).

 

Le domande devono essere presentate a partire dal 18/06/2019 fino alle ore 13.00 del 02/08/2019.

 

I dettagli del Bando sono disponibili nella scheda relativa al seguente link:

Iperammortamento: agevolazione a termine. Le novità 2019

Iperammortamento: agevolazione a termine. Le novità 2019

Si avvia a conclusione l’incentivo fiscale, già contenuto nella normativa “Industria 4.0”, che prevede un iperammortamento pari al 270% del costo effettivo di beni e servizi di valore complessivo fino a 2,5 milioni di €.
La Legge di Bilancio 2019 ha definito nuove aliquote differenziate per l’iperammortamento dei nuovi investimenti in tecnologie avanzate e interconnesse.

Esse sono:

ALIQUOTA

INVESTIMENTI

Iperammortamento 270%

fino a 2,5 milioni di euro

Iperammortamento 200%

oltre 2,5 milioni di euro fino a 10 milioni di euro

Iperammortamento 150%

oltre 10 milioni di euro fino a 20 milioni di euro.

Le nuove aliquote si applicano alle seguenti tipologie di beni (acquistati anche in leasing):

  • beni materiali (macchine, attrezzature, ecc.) elencati in allegato A della legge;
  • beni immateriali (licenze, software, sistemi) elencati in allegato B della legge, indispensabili per fare funzionare i beni materiali in allegato A.

All’allegato B originario, la Legge di Bilancio 2019, ha aggiunto i seguenti beni:

  • sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce;
  • software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata;
  • software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio.

Il periodo di acquisizione dei beni oggetto d’investimento si estende al 31/12/2020 purché un acconto pari ad almeno il 20% del valore dell’investimento venga pagato entro il 31/12/2019. Questo beneficio rappresenta un’ottima opportunità non solo per chi intende effettuare l’investimento, ma anche per le Aziende produttrici dei beni e dei servizi correlati, oggetto dell’investimento, in chiave di marketing.

Per approfondimenti e verifiche, contattare

Prisma Servizi Srl
Dott. Andrea Trinco
Telefono: 049 866.67.08
Email: andrea.trinco@prismaservizi.it