Voucher per l’Internazionalizzazione alle imprese

Sviluppo del Business: disponibili 20 Milioni di Euro per le imprese

Crescere all’estero: tornano i voucher per l’internazionalizzazione. Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha aperto un nuovo bando per la concessione di voucher alle imprese che vogliono internazionalizzare, grazie al sostegno di un Temporary Export Manager.

L’obiettivo del bando per l’internazionalizzazione delle PMI è promuovere il Made in Italy con l’erogazione di risorse totale pari a 20 milioni di euro.

I destinatari sono imprese italiane che soddisfano i seguenti requisiti:

  • in stato di attività al momento della presentazione della domanda;
  • iscritte al Registro delle Imprese;
  • non sottoposte a procedure di scioglimento, liquidazione volontaria o procedure concorsuali;
  • in regola con il versamento dei contributi previdenziali;
  • con fatturato non inferiore a 500 mila euro per almeno un esercizio degli ultimi tre.

 

LE NOVITÀ DI QUEST’ANNO

Rispetto al precedente, il bando per l’internazionalizzazione delle PMI 2017 presenta alcune novità.

La prima riguarda le tipologie di contributi disponibili. Quest’anno sono due: il voucher early stage e advanced stage.

Il voucher early stage prevede un contributo di 10mila € per le imprese che aderiscono per la prima volta al voucher per l’internazionalizzazione (per le imprese che hanno già beneficiato dei voucher il contributo è di 8mila €) a fronte di un contratto di servizio di almeno 13mila € (iva esclusa)

Il voucher advanced stage prevede invece un contributo pari a 15mila € a fronte di un contratto di servizio di almeno 25mila € (iva esclusa). È possibile che il contributo venga integrato nel caso l’impresa generi, grazie alle attività, un incremento del volume di commercializzazione all’estero.

 

IL TEMPORARY EXPORT MANAGER (TEM)

I voucher vengono concessi per l’inserimento in azienda di un esperto con la funzione di Temporary Export Manager (TEM). Il Temporary Export Manager è un professionista che supporterà le imprese nelle attività di ingresso e sviluppo sui mercati internazionali, per un periodo di almeno 6 mesi.