Programma LIFE 2014-2020

Programma LIFE 2014-2020

Contributi europei per le imprese che puntano ad un’economia efficiente e al miglioramento della qualità dell’ambiente con il Programma LIFE 2014/2020

LIFE è lo strumento di finanziamento del nuovo programma di azione per il clima e l’ambiente, ha un budget di 3.456 miliardi di euro per il periodo e ha lo scopo di contribuire allo sviluppo sostenibile e al raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto del 60% dei costi complessivi, erogato per anticipi. Risultano particolarmente adatte le partecipazione di partnership pubblico-private che possono in ogni caso diversamente dagli altri Programmi Europei rimanere nell’ambito nazionale.

LIFE finanzia progetti dimostrativi volti a migliorare alcune problematiche ambientali individuate nelle seguenti priorità per il 2016-2017:

- Progetti per garantire un uso sicuro ed efficiente delle risorse idriche, migliorando la gestione quantitativa dell’acqua, preservando un elevato livello di qualità dell’acqua ed evitando l’uso improprio e il deterioramento delle risorse idriche.

- Progetti che fanno ricorso a metodi, tecnologie e azioni principalmente alla fonte dei rifiuti, a fini di prevenzione e riutilizzo e di raccolta differenziata dei rifiuti municipali, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, batterie e accumulatori, veicoli fuori uso, imballaggi, rifiuti da costruzione e demolizione, rifiuti di origine medica, rifiuti biologici, compresi i rifiuti legati agli alimenti, rifiuti domestici pericolosi.

- Progetti di gestione integrata della plastica concepiti per favorire una maggiore riciclabilità, la cernita e il riciclaggio di alta qualità, la progettazione ecologica, la gestione degli articoli di plastica diversi dagli imballaggi, la prevenzione degli articoli monouso di plastica o la riduzione e la bonifica dei rifiuti abbandonati.

- Progetti che applicano nuovi modelli aziendali per garantire l’efficienza nell’impiego delle risorse, anche instaurando pratiche di impiego efficiente delle risorse nelle piccole e medie imprese (PMI), con particolare attenzione all’impatto sull’ambiente, alla durabilità, al riutilizzo, alla riparazione e al riciclaggio dei loro prodotti e processi.

- Progetti che riducono gli effetti delle sostanze chimiche (compresi i nanomateriali e i biocidi) sull’ambiente o sulla salute umana introducendo un uso più sicuro o più sostenibile delle sostanze chimiche o limitando al minimo l’esposizione alle sostanze chimiche tossiche presenti nei prodotti o nell’ambiente, tramite la loro sostituzione con sostanze più sicure o con soluzioni non chimiche.

- Progetti volti a ridurre le emissioni di ammoniaca e di particolato di origine agricola a sostegno dell’applicazione del codice di buona pratica dell’UNECE per la riduzione delle emissioni di ammoniaca e di particolato di origine agricola.