Patent Box e Ruling facoltativo

Nel caso in cui il contribuente rientri tra quelli non soggetti a ruling obbligatorio ed eserciti l’opzione per l’accesso all’agevolazione sull’utilizzo dei beni immateriali ma non venga presentato il ruling facoltativo, l’opzione rimane comunque efficace e di conseguenza il contribuente potrà determinare autonomamente l’ammontare del reddito agevolabile.

Se nel corso del quinquennio il contribuente presenta istanza di ruling facoltativo, il contribuente non potrà più determinare il reddito autonomamente ma dovrà attendere la sottoscrizione dell’accordo con l’Agenzia delle Entrate.

Lo stesso vale se nello stesso anno venga prima esercitata l’opzione e poi presentata l’istanza di ruling facoltativo, il contribuente non potrà determinare autonomamente il reddito ma dovrà attendere la conclusione dell’accordo con l’Amministrazione finanziaria.

Nel caso in cui la documentazione necessaria per il ruling facoltativo non sia presentata o integrata entro il termine previsto, l’istanza si considera decaduta, fermo restando la validità dell’opzione esercitata.

Nel caso in cui il bene immateriale utilizzato direttamente dal beneficiario dell’agevolazione venga conferito o scisso, dopo l’esercizio dell’opzione e la presentazione del ruling obbligatorio, a favore di una società appartenente al gruppo la quale conceda in uso il bene allo stesso dante causa o ad altra società del gruppo, la prestazione dell’istanza diviene facoltativa.

Di conseguenza nell’anno in cui il ruling diventa facoltativo il soggetto beneficiario può determinare autonomamente il reddito agevolabile, a prescindere dall’esito dell’istanza presentata nell’annualità in cui il ruling era obbligatorio.