In quali paesi estendere una domanda di brevetto

SUGGERIMENTI PRATICI PER DEFINIRE IN QUALI PAESI ESTENDERE UNA DOMANDA DI BREVETTO

Premessa

  1. Si deposita una domanda di brevetto per invenzione industriale in Italia;
  2. Per tre mesi la domanda di brevetto è sotto l’autorità militare che analizza se il ritrovato oggetto della domanda interessa la difesa nazionale e quindi che se mantenere segreta o no la domanda.
  3. Al nono mese perviene, tramite l’Ufficio Italiano, un rapporto di ricerca redatto da un esaminatore dell’Ufficio Europeo. Il rapporto di ricerca è sostanzialmente un pre-esame e prevede una opinione scritta sulla brevettabilità.
  4. Entro dodici mesi dal deposito italiano se desidero proteggermi anche in altri paesi devo estendere la domanda.
  5. La domanda può essere estesa nazione per nazione, a livello europeo od a livello internazionale.
  6. Naturalmente nella maggior parte dei paesi in cui estendo vi sono gli esami.

Suggerimenti

  • Le leggi sulla proprietà industriale dei vari paesi prevedono che il titolare del brevetto rilasciato possa agire contro chi produce, chi commercializza, chi importa, chi espone e chi utilizza a scopo di lucro il ritrovato oggetto del brevetto rilasciato.
  • Dato che l’estensione comporta dei costi notevoli è importante decidere se estendere e dove eventualmente estendere.
  • Si estende solo se il rapporto di ricerca è almeno abbastanza positivo (e quindi penso che possa essere rilasciato il brevetto) e se penso di fare fatturato all’estero.
  • Dato i costi normalmente si decide se estendere nei paesi in cui vi sono i concorrenti per bloccare la produzione o nei paesi in cui vi è mercato per bloccare la commercializzazione. E’ oneroso estendere dappertutto. Normalmente se il ritrovato oggetto della domanda è una macchina complessa che solo i concorrenti potrebbero copiare si estende nei paesi in cui vi sono i concorrenti, mentre se questo ritrovato è di facile produzione si estende nei paesi in cui vi è mercato. Ad esempio un produttore di automobili normalmente estende dove vi sono le case automobilistiche e quindi in Usa, Cina, Giappone, Corea, Svezia, Germania, Spagna, Francia e Gran Bretagna, mentre un fornitore del settore automobili estende anche nei paesi in cui vi sono stabilimenti di produzione come ad esempio Polonia, Repubblica Ceca ecc.. Un produttore di lettini da spiaggia estenderà solo nei pesi in cui si commercializzano questi lettini e quindi nei paesi del bacino del Mar Mediterraneo.
  • A volte si deposita anche in qualche paese in cui vi sono dei fornitori in quanto ricordiamoci che l’aspirazione di ogni fornitore è quella di diventare produttore.
  • Come già indicato nei vari paesi vi è l’esame. Ma una volta che il brevetto è rilasciato devo sempre controllare se nei paesi in cui ho ottenuto il brevetto sussiste una contraffazione. Ottenere un brevetto poi metterlo in un cassetto non ha senso. Io dal brevetto devo avere un ritorno economico: solo io posso produrre e commercializzare il ritrovato. Ricordiamo che una lettera di diffida non si nega a nessuno.
  • Nei vari paesi in cui ottengo il brevetto vi sono poi delle tasse di mantenimento che nella maggior parte dei paesi sono annuali. E di conseguenza è importante ogni fine anno andare a valutare paese per paese se mi conviene o no mantenere in via il brevetto pagando le tasse richieste. Appare logico che se in quel paese vi è fatturato o tramite il brevetto blocco un concorrente mi conviene pagare le tasse di mantenimento. Mentre se il prodotto oggetto del brevetto è superato e quindi non produco e commercializzo tale prodotto non ha senso che continui a pagare queste benedette tasse. Naturalmente prima di abbandonare il brevetto mi chiedo: vi sono aziende che sono indietro tecnologicamente e quindi l’oggetto del mio brevetto (che per me è superato) per loro sarebbe un passo in avanti? Ecco che se trovo almeno una di queste aziende potrei mantenere in vita il brevetto e dare licenza del brevetto a questa azienda. In questo modo ottengo due risultati: l’azienda a cui do licenza non investe per progettare un prodotto concorrente e quindi rimane indietro tecnologicamente e poi potrei (oltre a dare la licenza) vendere gli stampi e/o i macchinari di produzione.

Alla prossima puntata.