Autoimprenditorialità: domande dal 13/01/2016

Con la pubblicazione della Circolare 09/10/2015 n. 75445 del Ministero dello Sviluppo Economico, fissante i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione, si è concluso l’iter di ristrutturazione dell’incentivo “Autoimprenditorialità” rivolto ai giovani e alle donne che vogliono avviare un’attività imprenditoriale.

Le imprese che possono accedere a questo strumento agevolativo devono essere in possesso, al momento della presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:

  1. Essere costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative;
  2. La compagine societaria deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero da donne;
  3. Essere di micro o piccola dimensione.

La domanda di agevolazione può essere presentata anche da persone fisiche che intendono costituire un’impresa purché esse, entro e non oltre 45 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni inviata ai soggetti richiedenti dal Soggetto gestore, facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa e il possesso dei requisiti richiesti.

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative che prevedono programmi d’investimento da realizzare in tutto il territorio nazionale con spese non superiori a euro 1.500.000,00 promossi nei settori di seguito elencati:

  1. Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  2. Fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  3. Commercio di beni e servizi;
  4. Turismo;
  5. Settori, di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti:
  6. Attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
  7. L’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

I programmi d’investimento devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione ed ultimati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento agevolato.

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  1. Suolo aziendale;
  2. Fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni;
  3. Macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  4. Programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  5. Brevetti, licenze e marchi;
  6. Formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del programma;
  7. Consulenze specialistiche.

L’agevolazione è concessa nella forma di finanziamento agevolato per gli investimenti, a tasso pari a zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.

Le domande possono essere presentate a partire dal prossimo 13 gennaio 2016.